Quanti giorni mancano a Natale?

Quanti giorni mancano a Natale?

La risposta esatta la trovi qui!

Sapere quanti giorni mancano a Natale, non è certo il motivo di questo post, l’importante è sapere che come ogni anno quando arriva il Natale si inizia a parlare di lievitato da ricorrenza e per forza di cose, di Panettoni.

Negli ultimi Natali sui panettoni e il marketing ne sono state dette tante, alcune giuste e altre veramente sbagliate, possiamo tranquillamente dire che è uno di quei prodotti che attira l’attenzione delle persone, fuori e dentro lo scaffale.

Augusta pnt

Dopo vent’anni di packaging di panettoni e pandori posso dire con serenità la mia su l’argomento.

Il nuovo Packaging Positioning di cui voglio parlarvi in questo case history, si tratta appunto di un panettone storico italiano.

Qualche mese fa, mentre camminavo nel corridoio di un importante fiera internazionale a Colonia (ISM – Germania), incontro un mio cliente, il Dott. Luca Lazzaroni; ci fermiamo a chiacchierare del più e del meno, come facciamo di solito, per raccontarci le ultime novità accennando alle prossime strategie che dovremo apportare alla sua azienda, quando con aria soddisfatta si avvicina e cambiando tono di voce e mi dice:

Bondani, si tenga disponibile a breve, ho appena acquisito un marchio storico di Milano nel mondo del panettone!

Ho comprato Augusta Panettoni! 

 

Sinceramente non conoscevo benissimo, prima di allora questo marchio, ma il suo naming mi ha entusiasmato fin dal primo momento.

 

 


Un po’ di storia:

Augusta è una realtà che nasce nel 1945 a Milano, da un vecchio maestro pasticcere che sfrutta, nel suo laboratorio, la classica ricetta della tradizione Milanese nel Panettone. Negli anni ’80 entra in azienda una nuova generazione di pasticceri, che sviluppano l’area commerciale, allargano e modernizzano la produzione dei lievitati. Tutt’oggi i prodotti Augusta, sono sinonimo di alta qualità e tradizione del Panettone Milanese.

 

Il primo logo e i primi packaging:

Ancient Augusta

 


Un successivo logo e packaging:

Augusta versione recente


Appena vidi il logo, compresi subito che non c’entrava nulla con il naming e il posizionamento storico. Feci presente immediatamente al Dott. Lazzaroni l’errore, il quale, conoscendomi e collaborando da anni con la Packaging in Italy, capì subito quali sarebbero state le mie intenzioni.

 

Cosa abbiamo fatto?

  • Abbiamo riposizionato il marchio Augusta, dandogli un futuro per diventare Brand.
  • Abbiamo fatto un Packaging Positioning.
  • È stata fatta in modo dettagliato un’attenta ricerca ed analisi dei vari competitor:
    Per chi non comprende dettagliatamente questo mondo, in questo caso non stiamo parlando di Balocco, Bauli, Maina, Motta, Paluani, ecc.. Ma stiamo parlando di Albertengo, Cova, Fiasconaro, Flamigni, Loison, ecc., stesso mondo ma con canali distributivi diversi.

 

PNT_competitor


Augusta hand wrapped

 

PRIMO STEP

Abbiamo dato il giusto posizionamento al marchio:

  • TRASMETTERE STORICITÀ DEL PERIODO STORICO (DAL 1945)
  • IDENTIFICARE UN’IMMAGINE CALAMITA CREANDO UNA FORTE RICONOSCIBILITA’ (ARCO DELLA PACE DI MILANO)
  • TRASMETTERE ITALIANITÀ
  • PIÙ LEGGIBILITÀ NEL LETTERING

Logo Augusta

 

Abbiamo creato un logo differente

COMPLETAMENTE DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI MARCHI DI RIFERIMENTO

 

Augusta immagine calamita

 

Il vero segreto dello sviluppo di questo logo vincente e convincente è stato intuire che l’Arco della Pace, già esistente nel logo antecedentemente, oltre che non rispettare una grafia storica, aveva un visual troppo generico: poteva non ricordare Milano e addirittura non ricordare nemmeno l’Italia. Diversa è la sestiga, sicuramente è un elemento estremamente originale, non sfruttato e di grossa riconoscibilità verso l’Italianità e nel mondo consumer, è qui che nasce l’intuizione della nuova immagine calamita di Augusta.

L’aggiunta della parola “Ditta” accompagnato dalla bandiera italiana, la ricerca di un lettering storico, correlato al nuovo payoff “Panettoni Milano 1945”, ha fatto sì che questo logo avesse tutte le carte in regola per arrivare al meritato posizionamento di mercato.

La stessa scelta è stata fatta in tutti quegli elementi che formano la grafica e tutto il Packaging Positioning, la scelta di differenziarci da tutti gli altri player di mercato. Il colore, le illustrazioni, i testi, i font, tutto quello che si vede sulla confezione è stato pensato e rivisitato mille volte per arrivare a trasmettere il Brand Positioning di Augusta Panettone 1945.

Se anche tu vuoi comprendere nel dettaglio che cos’è il Packaging Positioning, puoi contattarci a [email protected] oppure vedere la mia docenza al Master di Publitalia ’80 (la trovi qui) o cominciare a leggere l’unico libro sulla materia.

 

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