Raw Food: realizzare un packaging per il mercato bio

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Raw Food, dall’inglese “cibo crudo”, è un regime alimentare che prevede l’utilizzo di cibo crudo, è di fatto una dieta basata su verdura, frutta e semi oleosi che nella sua declinazione vegana “crudismo vegano” esclude totalmente i prodotti di origine animale. Lo specifico perché sull’argomento è facile fare confusione, ma ciò che serve adesso è chiarezza visto che in questo articolo parlo di un packaging dedicato al mercato Raw Food.

Il mercato del Raw Food è esploso negli ultimi anni. Canali di vendita dedicati, catene e intere linee private label focalizzate su questo genere di prodotti. Un bene per la nostra salute e un bene per il mercato.

Operare in questo mercato – nonostante la richiesta crescente – è tutt’altro che semplice.

Infatti come accade a tutti i mercati in rapida espansione, anche quello dei prodotti biologici Raw Food conta un elevato numero di competitor.

 

Si sviluppa in diverse sottocategorie, come ad esempio il Super Food:

  • Cibo della Giovinezza
  • Cibo della Salute
  • Cibo del Dimagrimento
  • Cibo della Bellezza
  • Cibo Amico dell’intestino
  • Cibo per la Mente
  • Real Food
  • Pharma Food

Come spiego bene in tutti i miei post, per sviluppare un packaging non basta una buona conoscenza delle confezioni, è indispensabile analizzare bene il mercato – in questo caso la nicchia di riferimento – per poter essere efficaci nella comunicazione del prodotto stesso.

 

Per questo motivo la prima azienda in Italia del Raw Food ci ha contatto per sviluppare il Packaging Positioning™ di tutta la sua gamma prodotti – leggi qui la testimonianza del nostro cliente Cibo Crudo – e in questo articolo ti illustrerò nei dettagli il processo che abbiamo seguito per lo sviluppo di questo nuovo packaging.

CiboCrudo

Packaging Bio: non è semplice come sembra

Come ho detto più volte per vendere un prodotto all’estero non basta scrivere Made In Italy, analogamente, anche per vendere un prodotto Bio non basta apporre la scritta 100% Bio.

Questa è una riflessione necessaria per introdurre il caso studio di oggi che ci ha visti al lavoro con un’intera linea di prodotti biologici e che ci ha richiesto un grande sforzo di analisi e di valutazione prima di sviluppare il nuovo packaging.

 

Come sempre per realizzare un packaging finalizzato alle vendite, capace di posizionarsi sul mercato e di restarci da protagonista, l’estro e la creatività non sono il punto di partenza. È invece un processo di lavoro preciso quello che porta alla creazione di un Packaging Positioning™ ed è così che abbiamo operato anche in questa situazione.

 

Come abbiamo lavorato allo sviluppo del nuovo Packaging Positioning™ Bio

Cibo Crudo è un brand specializzato nella vendita di prodotti naturali certificati dal marchio Crudo Garantito. La vendita avviene sullo shop proprietario cibocrudo.com e attraverso una vasta rete di punti vendita specializzati in cibo biologico.

 

La necessità era quella di riposizionare grazie al packaging l’intera linea di prodotti Cibo Crudo per rendere chiari al target di riferimento alcuni elementi distintivi del brand e creare una distanza netta con i competitor.

 

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Un nuovo packaging in 8 passaggi

Analisi del target

Il target di riferimento – il cliente tipo a cui si rivolgono i prodotti Cibo Crudo – ha richiesto un’analisi più precisa del solito, infatti avevamo a che fare con una tipologia di cliente molto esigente e la comunicazione affidata all’imballo non poteva sottovalutare questo aspetto. Dalla forma, agli elementi visual fino alle descrizioni, tutto avrebbe dovuto comunicare in modo coerente.

 

Adattabilità alle diverse referenze di prodotto

Questa era un’esigenza importante, infatti Cibo Crudo seleziona attentamente i produttori delle materie prime che poi vengono confezionate – dai semi alle bacche di Goji, dalla frutta essiccata alle alghe – e questo ci ha spinti a ricercare una struttura adatta alla maggior parte dei prodotti. Serviva un imballo capace di adattarsi alle diverse caratteristiche del prodotto, al messaggio dell’azienda e alle esigenze del consumatore finale.

 

Questo è un punto molto importante perché da questo aspetto dipendevano molteplici fattori, tra questi:

  • lavorare sulla Corporate Identity grazie al packaging, perché dare uniformità alla linea di prodotti significa rinforzare il brand
  • risparmiare sui costi (un imballo con una base standard permette di essere personalizzato con risorse limitate e anche in futuro sarà facile aggiungere nuove referenze mantenendo l’uniformità di immagine creata dalla base grafica standard)

 

Struttura

Premetto che per l’intera linea di prodotti Cibo Crudo abbiamo seguito lo sviluppo di diversi formati di packaging, in questo articolo ho deciso di soffermarmi su uno in particolare, il barattolo, il vero capo famiglia della nuova brand image, a cui successivamente sono stati accostati anche altri imballi.

 

Il barattolo dotato di un visual simil-finestra frontale. Il suo scopo nella fase di vendita (contenere il prodotto) come in quella di utilizzo (consumarlo a casa) sarebbe stato raggiunto alla perfezione. Il coperchio richiudibile permette un facile utilizzo del prodotto una volta rimossa la pellicola trasparente.

 

Inoltre le dimensioni del coperchio appositamente fuori standard aiutano il prodotto e differenziarsi dai competitor sullo scaffale. Altri packaging per l’intera estensione, come olio, burro e alghe, hanno richiesto strutture differenti, ma sempre coordinate fra loro.

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Materiale

La scelta del materiale nasce dalla prima esigenza della riciclabilità e dall’over-pack. Questo è stato un passaggio fondamentale e una richiesta precisa da parte del cliente, infatti proprio per la sensibilità del pubblico di riferimento la scelta di puntare su materiale compostabile è stata voluta e utile a rinforzare il messaggio di coerenza del prodotto. Sono infatti realizzati in materiale compostabile e riciclabile sia il barattolo che il coperchio e tutte le altre confezioni.

 

Colore

È il nero che caratterizza la linea Cibo Crudo, potrebbe sembrare una scelta azzardata e poco coerente con i colori legati al mondo dei prodotti biologici, ma puntare sul nero ci ha permesso di dare un risalto maggiore alle singole referenze e una maggiore differenziazione rispetto ai player di mercato e darci una maggiore riconoscibilità sullo scaffale.

Infatti la base nera di ogni packaging viene personalizzata con la cromia associata alla singola referenza creando un forte contrasto. Questo genera una maggiore attenzione sulla specificità del prodotto e in generale in scaffale si distacca dalla scala colori associata ai prodotti vegan (competitor).

 

Visual

Alcuni elementi visivi caratterizzano il barattolo in modo preciso. Tra questi il logo Cibo Crudo posizionato sia al centro del coperchio che frontalmente. Frontalmente, sopra all’apertura a finestra, è posizionato in evidenza il nome del prodotto specifico sfruttando un colore per ogni tipologia di prodotto e sfruttando lo stesso colore per evidenziare un attributo distintivo con una dicitura posizionata sotto alla finestra frontale.

 

Non ci siamo dimenticati della vendita online

Cibo Crudo sfrutta molto il canale di vendita online, per questo ci siamo assicurati una doppia compatibilità:

  • realizzare un prodotto che potesse comunicare con facilità anche attraverso le immagini di un sito e-commerce (questo packaging aiuta a forzare il limite dell’immagine)
  • realizzare un prodotto adatto alla spedizione, con una resistenza maggiore (le strutture sono studiate per tutelare il prodotto durante il trasporto)

 

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Ricerca dei fornitori

Una richiesta categorica da parte del cliente, prima di darci il mandato, è stata quella di verificare tutta la rosa dei fornitori prima di procedere con la struttura delle varie referenze. Infatti, ci siamo assicurati personalmente delle caratteristiche dei singoli prodotti e delle specifiche fornite dai produttori per trovare una compatibilità totale tra le materie prime e le nuove confezioni. Questa nostra ricerca è stata estesa in tutto il mondo con risultati eccellenti sotto l’aspetto della produttività.

 

Il risultato ha soddisfatto noi, il cliente finale e l’azienda che proprio pochi giorni dopo il lancio ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale (lo puoi leggere qui) dove spiega il ruolo determinante che ha avuto il nuovo packaging dei prodotti Cibo Crudo.

 

Packaging Positioning™ istruzioni per l’uso

Vorresti ripensare anche tu al packaging dei tuoi prodotti e iniziare a vendere senza sforzo grazie al Packaging Positioning™?

I 10 punti fondamentali:

  1. Verifica cosa fanno e cosa dicono i prodotti della concorrenza
  2. Verifica quali sono i brand corporate, cosa fanno e come sono posizionati sul mercato
  3. Trova all’interno delle tue referenze un prodotto che venga percepito come unico nel suo segmento
  4. Identifica esattamente il tuo target
  5. Studia e definisci la tua unicità e comunicala al tuo target
  6. Dopo che l’hai trovata semplifica e sintetizza la tua comunicazione in un singolo concetto
  7. Dedica almeno l’85% della confezione per sottolineare e comunicare quel singolo concetto
  8. Trova un naming di prodotto e fallo diventare un logo che comunichi esattamente la tua offerta
  9. Individua un headline (un titolo da associare al nome del prodotto) che rinforzi esattamente il tuo posizionamento
  10. Sviluppa tutto questo sulla confezione

 

Ora tocca a te puntare sul packaging

Sei pronto per passare dalla teoria alla pratica? Contattaci direttamente per una consulenza gratuita senza impegno.

 

Michele Bondani
Entra nel mondo del marketing nel 1996, nel 1999 ha fondato Ardigia Marketing Funzionale, nel 2013 fonda Packaging in Italy, l'agenzia di Pack dal Design italiano.
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