Perché lo stile italiano è funzionale alle vendite del tuo packaging?

camparisoda

Il design e la creatività del made in italy sono fattori tanto ambiti quanto difficili da sintetizzare. Tutti ne parlano. Ogni agenzia, studio creativo o professionista della comunicazione promette la “formula” del made in italy, ma alla resa dei conti – quando il consumatore prende la decisione finale – in pochi riescono a mantenere le promesse fatte.

Senza dover stabilire in questo post se quello che promettono sia una balla sin dall’inizio o se siano realmente convinti di venderti qualcosa che non sanno fare, non bisogna dimenticare che la verità è sempre nei fatti!

Quando il cliente si trova di fronte al tuo prodotto ci sono 2 possibilità:

– riconosce e percepisce l’italianità del prodotto e quindi lo preferisce comprandolo
– non lo riconosce come tale e cerca qualcosa che costi meno (decide basandosi sul prezzo)

Ecco perché far capire che la scatola contiene un prodotto italiano non è così semplice come aggiungere un tricolore o la dicitura “made in italy”.

Infatti, nel packaging, comunicare l’origine del prodotto attraverso stereotipi conosciuti ma inflazionati, finisce per dimostrarsi una scelta sbagliata – replicabile e impersonale. Chiunque può mettere in bella vista un timbro made in Italy o uno scudetto tricolore!

Gli indicatori d’origine quindi non risolvono la necessità di creare una percezione di italianità attraverso il design.

È facile notare invece come nei punti vendita dedicati a un target turistico e straniero – autogrill, stazioni e aeroporti – forme stereotipate di italianità trovino uno spazio che non sarebbe concesso sugli scaffali della GDO.

Ogni ragionamento è però superfluo senza rispondere alla domanda: In che modo la scelta del packaging (e delle sue caratteristiche distintive) può aiutare le tue vendite?

Esiste solo un tipo di creatività che possa fare bene al tuo prodotto: quella che si mette al servizio delle vendite.
L’ho spiegato ampiamente parlando di packaging funzionale alle vendite.

http://www.packaginginitaly.com/il-packaging-puo-convertire-il-consumatore-in-cliente/

Orientare la creatività verso una visione funzionale del packaging ci ha portati a valorizzare al massimo l’espressione e la natura del design italiano – è oggi il nostro punto di forza.
Costituisce il nostro bagaglio culturale e professionale – siamo nati e cresciuti prima come consumatori e poi come professionisti immersi nel design italiano. È quindi un elemento funzionale alle vendite. Abbiamo operato esattamente in questo modo nel restyling della linea Melegatti
http://www.pubblicitaitalia.it/2013062010653/creativity/melegatti-nuovo-look-per-il-natale-2013-budget-adv-in-linea-con-il-2012

Non confondere questo discorso con un manifesto Made in Italy fine a se stesso. Non lo è.
Te ne parlo perché realmente il messaggio di un design definito come quello italiano può costituire il tuo vantaggio competitivo sugli scaffali.
Oggi più che mai, lo scopo per ogni azienda è rappresentato dai numeri di vendita e ottenerli migliorando ogni aspetto del prodotto (packaging in prima fila) diventa un dovere!

 

Hai bisogno di un packaging Made in Italy? CLICCA QUI →

 

Il design italiano rafforza l’identità del prodotto – porta con se un messaggio non verbale che quando contestualizzato si traduce sempre in un incremento di vendite.

1) Riconosco il prodotto.
2) Percepisco in modo chiaro e distintivo il suo messaggio.
3) Riconosco il messaggio non verbale del design come coerente con il messaggio espresso verbalmente.
4) Oriento la scelta del mio cliente senza esitazione verso l’acquisto.

Il mercato dell’export può sicuramente beneficiare da questa visione, ma non sottovalutiamo il mercato di casa, dove la tendenza sempre più diffusa a puntare tutto su una creatività estrema porta molti prodotti italiani a perdere il loro pedigree.
Qui un design coerente riposizionerebbe immediatamente i prodotti dei competitor. In altre parole sarebbe molto facile essere percepiti come “gli originali made in italy” minando invece l’autenticità de competitor che hanno puntato su una creatività poco coerente con le origini del prodotto. Doppio vantaggio insomma!

Quanto vale la percezione di un prodotto Made in Italy?
Mi viene in mente un esempio interessante che riguarda il mercato dell’olio d’oliva di cui l’Italia non è leader mondiale. Il maggior produttore mondiale di olio d’oliva è infatti la Spagna (produce circa il doppio dell’olio dell’Italia). Questo però non basta a rendere la Spagna leader mondiale nella testa del consumatore – dove ha luogo la scelta più importante, quella dell’acquisto.
Infatti, la percezione del consumatore vede l’Italia leader di mercato anche se di fatto molto dell’olio che noi stessi percepiamo come italiano è olio spagnolo venduto con etichette italiane che non usano diciture equivoche, ma adottano una scelta di design coerente con le caratteristiche di un prodotto italiano. In altre parole lavorano su un messaggio più profondo e più incisivo del semplice tricolore, portando il consumatore a preferire il prodotto basandosi sulle percezioni trasmesse dal packaging.

I dati parlano chiaro:
– la Spagna produce più del 50% di tutto l’olio d’oliva prodotto nel mondo
– l’Italia produce il 50% dell’olio prodotto dalla Spagna
– i produttori italiani guadagnano più di quelli spagnoli anche comprando olio spagnolo e imbottigliandolo con etichette di brand italiani

 

* i dati sono variabili di anno in anno, ma la differenza tra Italia e Spagna è sempre netta nei termini espressi

La percezione vince e il packaging è lo strumento migliore per costruirla, se funziona per vendere olio spagnolo in Italia, funziona per ogni tipologia di prodotto!

In conclusione:

L’arma del made in italy è importante, non sprecarla! Sfrutta elementi distintivi e non replicabili, punta sul messaggio del design e posiziona così il tuo prodotto fuori dalla competizione di marchi e certificazioni, fai in modo che comunichi attraverso il suo design!

Lavoriamo seguendo questo approccio con ogni nuovo prodotto. Se vuoi scoprire di più sul nostro metodo di lavoro iscriviti alla nostra newsletter e resta aggiornato.

 

 

 

Sei interessato al costo di un restyling di un tuo packaging?

Quanto costa un Packaging dal Profitto Genetico™?

Hai bisogno di una Corporate Identity e vuoi sapere il costo?

Sei una startup e vuoi un preventivo?

Vuoi sapere quanto ti costa una confezione singola?

 

 

 

Michele Bondani
Entra nel mondo del marketing nel 1996, nel 1999 ha fondato Ardigia Marketing Funzionale, nel 2013 fonda Packaging in Italy, l'agenzia di Pack dal Design italiano.
Nessun Commento

Lascia un commento: